{"id":442,"date":"2024-06-07T22:18:09","date_gmt":"2024-06-07T22:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/?page_id=442"},"modified":"2025-06-05T15:02:10","modified_gmt":"2025-06-05T15:02:10","slug":"regolamento-didattico","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/?page_id=442","title":{"rendered":"Regolamento didattico del CdS di Ingegneria Civile e Ambientale             (Approvato con D.R. 1875 del 30\/05\/2025)"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Art. 1 &#8211; Norme generali<\/h2>\n\n\n\n<p>Presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cTor Vergata\u201d \u00e8 attivato, a decorrere dall\u2019A.A. 2010\/2011, il corso di laurea in Ingegneria per Civile e Ambientale, classe delle lauree L-7.<\/p>\n\n\n\n<p>La denominazione in inglese del corso \u00e8 Civil and Environmental Engineering. La denominazione correntemente utilizzata \u00e8 Ingegneria Civile e Ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il corso \u00e8 erogato in modalit\u00e0 convenzionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La durata normale del corso \u00e8 stabilita in 3 anni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per conseguire la laurea lo studente\/la studentessa deve aver acquisito 180 crediti, comprensivi di quelli relativi alla conoscenza obbligatoria, oltre che della lingua italiana, di una lingua dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Al compimento degli studi viene rilasciato il diploma di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale, classe delle lauree L-7. A coloro che hanno conseguito la laurea compete la qualifica accademica di dottore\/dottoressa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presente Regolamento didattico \u00e8 redatto in conformit\u00e0 con la normativa vigente e con il Regolamento didattico di Ateneo, a cui si rimanda per quanto non espressamente indicato, ed \u00e8 sottoposto a revisione, almeno ogni tre anni.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art. 2 &#8211; Ordinamento didattico<\/h1>\n\n\n\n<p>Ai sensi dell\u2019articolo 11, comma 3, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, il corso di studio ha un proprio ordinamento didattico, in armonia con gli ordinamenti didattici nazionali e con il Regolamento didattico di Ateneo. L\u2019ordinamento didattico, deliberato contestualmente alla proposta di istituzione del corso, \u00e8 approvato dal Ministero ai sensi dell\u2019articolo 11 della legge 19 novembre 1990, n. 341 ed \u00e8 emanato con decreto del Rettore. La sua entrata in vigore \u00e8 stabilita dal decreto rettorale.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordinamento didattico del Corso di Studio (CdS), nel rispetto di quanto previsto dalla classe cui il corso afferisce e dalla normativa vigente, viene definito previa consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, con particolare riferimento alla valutazione dei fabbisogni formativi e degli sbocchi professionali. Esso determina:<\/p>\n\n\n\n<p>a) la denominazione, individuata coerentemente sia con la classe di appartenenza del corso sia con le caratteristiche specifiche del percorso proposto;<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;b) la classe o le classi di appartenenza del corso di studio e l\u2019indicazione del dipartimento di riferimento;<\/p>\n\n\n\n<p>c)&nbsp;&nbsp; gli obiettivi formativi specifici e i risultati di apprendimento attesi, secondo il sistema di descrittori dei titoli di studio adottato in sede europea (conoscenza e capacit\u00e0 di comprensione, capacit\u00e0 di applicare conoscenza e comprensione, autonomia di giudizio, attivit\u00e0 comunicative, capacit\u00e0 di apprendimento);<\/p>\n\n\n\n<p>d)&nbsp; il profilo professionale dei laureati, con indicazioni concernenti gli sbocchi occupazionali;<\/p>\n\n\n\n<p>e) il quadro generale delle attivit\u00e0 formative da inserire nei curricula e l\u2019indicazione sulle modalit\u00e0 di svolgimento;<\/p>\n\n\n\n<p>f) i crediti assegnati a ciascuna attivit\u00e0 formativa e a ciascun ambito, riferiti a uno o pi\u00f9 settori scientifico disciplinari nel loro complesso per quanto riguarda le attivit\u00e0 previste nelle lettere a) e b), dell\u2019articolo 10, comma 2, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270;<\/p>\n\n\n\n<p>g)&nbsp; le conoscenze richieste per l\u2019accesso e le modalit\u00e0 di verifica, differenziate per tipologia di corso di studio ai sensi di quanto previsto dall\u2019articolo 6, commi 1 e 2, del D.M. 22 ottobre 2004, n. 270, e del Regolamento didattico di Ateneo; I dettagli sui criteri per l\u2019accesso e le modalit\u00e0 di valutazione sono delineati nel presente regolamento;<\/p>\n\n\n\n<p>h)&nbsp; le caratteristiche della prova finale per il conseguimento della laurea.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordinamento didattico pu\u00f2 disporre che il corso si articoli in pi\u00f9 curricula, fermo restando che n\u00e9 la denominazione del corso n\u00e9 il titolo di studio rilasciato possono farvi riferimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio di Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica \u00e8 responsabile della corretta corrispondenza tra i piani di studi e l\u2019ordinamento del corso.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.3 &#8211; Scheda Unica Annuale del corso di studio (SUA-CdS)<\/h1>\n\n\n\n<p>La struttura di riferimento del corso e le strutture associate provvedono annualmente a una riflessione sugli obiettivi attesi della formazione; a tale riflessione concorrono la verifica della domanda di formazione e consultazioni con soggetti e organizzazioni della produzione di beni e servizi, delle professioni. Tali attivit\u00e0 possono essere svolte in collaborazione con corsi di studio di area affine.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Coordinatore o la Coordinatrice, con l\u2019ausilio delle strutture di gestione del corso di studio definite nel seguente articolo, provvede a definire l\u2019offerta formativa nel rispetto degli obiettivi di apprendimento e a riesaminare l\u2019impianto del corso di studio, apportando le necessarie modifiche e valutandone gli effetti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Coordinatore o la Coordinatrice, coadiuvato\/a dal Gruppo di Gestione per l\u2019Assicurazione della Qualit\u00e0 e dal Manager didattico, predispone la documentazione utile ai fini dell\u2019accreditamento del corso studio, da approvare nella struttura didattica di riferimento ed \u00e8 responsabile della compilazione della Scheda Unica Annuale del Corso di Studio (SUA-CdS) quale strumento principale del sistema di Autovalutazione, Valutazione Periodica e Accreditamento introdotto dalla L. 240\/2010, dal Decreto Legislativo 19\/2012.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Coordinatore o la Coordinatrice \u00e8 altres\u00ec responsabile della rispondenza tra quanto approvato nella struttura didattica di riferimento e il contenuto della SUA-CdS.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.4 &#8211; Gestione del corso di studio<\/h1>\n\n\n\n<p>Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale afferisce al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica quale struttura didattica di riferimento, che ne assume la responsabilit\u00e0 e gli oneri di gestione.<\/p>\n\n\n\n<p>Al corso di studio \u00e8 preposto un Coordinatore o una Coordinatrice eletto\/a tra i professori a tempo pieno dal Consiglio di Dipartimento. Il Coordinatore dura in carica tre anni accademici e non pu\u00f2 essere rieletto consecutivamente pi\u00f9 di una volta.<\/p>\n\n\n\n<p>Il corso di studio individua:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; una Commissione didattica (composta dal Coordinatore o dalla Coordinatrice, da un\/una docente del corso e dal\/dalla responsabile della segreteria didattica), che provvede all\u2019organizzazione e alla supervisione della realizzazione delle attivit\u00e0 del CdS nonch\u00e9 all\u2019analisi e valutazione di piani di studio, richieste di ammissione al corso, passaggi e trasferimenti, riconoscimento crediti formativi;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; un Gruppo di Riesame che coadiuva il Coordinatore o la Coordinatrice nella compilazione della documentazione prevista all\u2019interno del processo di Assicurazione della Qualit\u00e0 (SUA-CdS, SMA, RRC, etc.); il Gruppo di Riesame comprende il Coordinatore o la Coordinatrice, uno\/a o pi\u00f9 docenti che insegnano nel corso di studio ed almeno uno studente o una studentessa;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; un Gruppo di Gestione della Qualit\u00e0, composto dal Coordinatore o dalla Coordinatrice, dal responsabile della segreteria didattica, da una rappresentanza di docenti titolari di attivit\u00e0 formative di base, caratterizzanti e affini del corso di studio, quale organo consultivo con il compito di supportare il Coordinatore o la Coordinatrice nella pianificazione dell\u2019organizzazione didattica e nella gestione della qualit\u00e0 del corso di studio. In particolare, si riunisce periodicamente per monitorare l\u2019andamento delle attivit\u00e0 didattiche; valutare i risultati di apprendimento degli studenti e delle studentesse; formulare proposte al Dipartimento riguardo all\u2019ordinamento didattico, all\u2019offerta formativa e al regolamento didattico; programmare e realizzare iniziative dedicate agli studenti e alle studentesse; svolgere funzioni di presidio della qualit\u00e0 delle attivit\u00e0 didattiche (programmare obiettivi ben definiti, mettere in atto le azioni finalizzate al raggiungimento degli obiettivi pianificati, verificare il conseguimento degli obiettivi tramite una quantificazione dei risultati raggiunti, confrontare risultati e obiettivi, proporre aggiustamenti e\/o miglioramenti degli obiettivi pianificati); fornire, se necessario, suggerimenti sui criteri per la valutazione dei piani di studio, nonch\u00e9 delle pratiche relative a richieste di passaggio, trasferimento o abbreviazione di corso.<\/p>\n\n\n\n<p>La segreteria didattica, sotto la supervisione del Coordinatore o della Coordinatrice, svolge funzioni di ordinaria amministrazione e predispone le pratiche soggette ad approvazione del Consiglio di Dipartimento. Si occupa inoltre dell\u2019inserimento dei dati relativi all\u2019offerta didattica programmata ed erogata sul sito del corso di studio e sul sistema interno di gestione dell\u2019Offerta Formativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la gestione delle attivit\u00e0 connesse al programma Erasmus+, il Coordinatore del CdS nomina un\/una docente quale Coordinatore Erasmus del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.5 &#8211; Consultazione con le parti interessate<\/h1>\n\n\n\n<p>In fase di progettazione (e anche in relazione ai successivi cicli di studio), il corso di studio assicura un\u2019approfondita analisi delle esigenze e potenzialit\u00e0 di sviluppo (scientifico e tecnologico) dei settori di riferimento. A tal fine il corso di studio consulta sistematicamente le principali parti interessate (studenti\/studentesse, docenti, organizzazioni scientifiche e professionali, rappresentanti del mondo della cultura, della produzione, anche a livello internazionale), sia direttamente, sia attraverso l\u2019utilizzo di studi di settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Per garantire un confronto continuo con i rappresentanti del mondo del lavoro, la Macroarea di Ingegneria dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cTor Vergata\u201d ha costituito un comitato di indirizzo, l\u2019Advisory Council, composto da rappresentanti di enti e aziende del mondo della produzione e dei servizi. Il corso di studio, attraverso propri rappresentanti, partecipa alle attivit\u00e0 dell\u2019Advisory Council di macroarea e si avvale delle risultanze prodotte ai fini della progettazione e revisione periodica del percorso formativo. Il corso di studio, altres\u00ec, attraverso l\u2019operato del Coordinatore, della Commissione Didattica, del Gruppo di Gestione per l\u2019Assicurazione della Qualit\u00e0 e del Gruppo di Riesame ha facolt\u00e0 di promuovere ed organizzare autonomamente consultazioni con le parti sociali e di utilizzarle per i medesi scopi.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.6 &#8211; Ammissione al Corso<\/h1>\n\n\n\n<p>Per essere ammessi al corso di laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all\u2019estero, riconosciuto idoneo. \u00c8 altres\u00ec richiesto il possesso di un\u2019adeguata preparazione iniziale in materie di base quali Matematica, Fisica, Chimica e Comprensione Verbale. Pertanto, anche se l\u2019accesso al corso di studio \u00e8 libero, \u00e8 necessario sostenere una prova di verifica obbligatoria delle conoscenze richieste per l\u2019ammissione al corso di studio; l\u2019esito della prova non preclude la possibilit\u00e0 di immatricolarsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Annualmente viene pubblicato sul sito d\u2019Ateneo e tempestivamente pubblicizzato sul sito della Macroarea, il Bando contenente tutte le disposizioni relative all\u2019immatricolazione al corso di laurea ed in particolare:<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; la procedura di iscrizione al test, la modalit\u00e0 di svolgimento, la struttura del test di valutazione;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; la soglia minima da conseguire nel test di valutazione per immatricolarsi senza obblighi formativi aggiuntivi (OFA);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; la modalit\u00e0 di assegnazione degli obblighi formativi aggiuntivi (OFA) e del loro assolvimento;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; le condizioni che consentono l\u2019esonero dal test di valutazione.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.7 &#8211; Programmazione e organizzazione della didattica<\/h1>\n\n\n\n<p>Il corso di studio definisce annualmente la propria offerta didattica programmata come insieme di tutte le attivit\u00e0 formative previste per la coorte di studenti\/studentesse che si immatricola nell\u2019anno accademico di riferimento. Per ciascuna attivit\u00e0 formativa \u00e8 indicato il normale anno di corso, l\u2019eventuale articolazione in moduli, i settori scientifico-disciplinari, i CFU previsti, l\u2019impegno orario e l\u2019ambito disciplinare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ogni CFU equivale a 25 ore di lavoro suddivise tra ore di attivit\u00e0 in aula (lezioni, esercitazioni, laboratorio, verifiche in itinere con la presenza di docenti) ed ore di attivit\u00e0 di studio individuale. Il corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale adotta, di regola, insegnamenti didattici semestrali di 3, 6, 9 o 12 crediti, corrispondenti rispettivamente a 30, 60, 90 o 120 ore di attivit\u00e0 didattiche frontali.<\/p>\n\n\n\n<p>La Guida dello Studente \u00e8 pubblicata annualmente sul sito della Macroarea di Ingegneria e contiene informazioni riguardanti i curricula offerti agli studenti e alle studentesse, l\u2019organizzazione didattica e il calendario delle attivit\u00e0 didattiche.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019offerta didattica programmata \u00e8 definita annualmente in linea con le scadenze indicate dall\u2019Ateneo e di norma entro il mese di marzo ed \u00e8 approvata dal Consiglio di Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica. L\u2019offerta didattica programmata \u00e8 inserita nel sistema di gestione interno dell\u2019Ateneo e pubblicata sul sito del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul sito del corso di studio sono consultabili le schede descrittive di ogni insegnamento previsto, con tutte le informazioni ritenute utili per agevolare la frequenza e le attivit\u00e0 di studio individuale dello studente, tra cui le conoscenze preliminari richieste, il programma dettagliato, gli obiettivi formativi, i materiali didattici e i testi di riferimento, le tipologie didattiche adottate e i criteri e le modalit\u00e0 di verifica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per gli insegnamenti previsti dal corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale la frequenza non \u00e8 obbligatoria ma \u00e8 fortemente consigliata. Le propedeuticit\u00e0 previste dai singoli insegnamenti sono concordate dai docenti incaricati dell\u2019insegnamento e dal Coordinatore o dalla Coordinatrice del corso di studio e sono pubblicate nelle schede descrittive di ciascun insegnamento e sulla Guida dello Studente.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordinamento didattico prevede l\u2019inserimento nel piano di studi di attivit\u00e0 formative a libera scelta dello studente o della studentessa coerenti con gli obiettivi formativi del corso di studio e per un numero di crediti definito nell\u2019offerta didattica programmata del corso di studio. Il corso di studio predispone, e rende pubblico sul proprio sito e sulla Guida dello Studente, un elenco di insegnamenti consigliati congruenti con il progetto formativo del corso di laurea.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordinamento didattico del corso di laurea prevede inoltre lo svolgimento di ulteriori attivit\u00e0 formative a cui \u00e8 associato il conseguimento di CFU definiti nell\u2019offerta didattica programmata del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sostenere tali attivit\u00e0 formative lo studente o la studentessa dovr\u00e0 prendere accordi con un\/una docente del Corso di Studio, che diventer\u00e0 il\/la docente supervisore. In particolare, queste attivit\u00e0 formative sono tipicamente:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; attivit\u00e0 formative in ambiti disciplinari attinenti al corso di studio, anche con riguardo alle culture di contesto e alla formazione interdisciplinare, con frequenza di un corso (non parte dell\u2019offerta didattica del CdS) o di attivit\u00e0 laboratoriali. Tali attivit\u00e0 potranno essere svolte anche in altri Atenei e\/o all\u2019estero nell\u2019ambito, ad esempio, di winter o summer school, progetti di mobilit\u00e0, viaggi di istruzione o tramite la partecipazione a seminari e altri eventi scientifici attinenti a tematiche di interesse per il corso di studi.<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; attivit\u00e0 formative volte ad acquisire abilit\u00e0 informatiche e telematiche (uso pacchetti software, etc.);<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; attivit\u00e0 formative volte ad agevolare le scelte professionali, mediante la conoscenza diretta del settore lavorativo cui il titolo di studio pu\u00f2 dare accesso (tirocini curriculari).<\/p>\n\n\n\n<p>Al termine delle attivit\u00e0 formative sar\u00e0 premura dello studente o della studentessa far compilare al\/alla docente supervisore l\u2019attestato sull\u2019attivit\u00e0 formativa svolta, che dovr\u00e0 essere consegnato in segreteria didattica almeno un mese prima della seduta di Laurea in cui lo studente o la studentessa intende laurearsi. Il modulo relativo \u00e8 disponibile nella sezione Modulistica del sito web del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ordinamento didattico del corso di laurea prevede infine la conoscenza di una lingua straniera, a cui \u00e8 associato il conseguimento di 3 CFU.<\/p>\n\n\n\n<p>A tal fine il Centro Linguistico di Ateneo (CLA) organizza corsi ed esami per l\u2019accertamento dell\u2019idoneit\u00e0 linguistica. Tutte le informazioni al riguardo sono disponibili sul sito web del CLA.<\/p>\n\n\n\n<p>Con cadenza annuale, in linea con le scadenze ministeriali e interne di Ateneo, il Coordinatore o la Coordinatrice formula una proposta al Consiglio di Dipartimento sull\u2019organizzazione didattica del corso di studio per il successivo anno accademico. Il Coordinatore o la Coordinatrice propone l\u2019attribuzione degli incarichi di insegnamento erogati dal corso di studio a professori dell\u2019Ateneo, tenendo conto delle competenze scientifiche dei docenti e della loro pertinenza rispetto agli obiettivi didattici. Il Coordinatore o la Coordinatrice inoltre individua l\u2019elenco di insegnamenti da affidare mediante bando a ricercatori o ricercatrici dell\u2019Ateneo ovvero a docenti esterni\/e (professori a contratto). Il Consiglio di Dipartimento discute e approva l\u2019organizzazione didattica del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.8 &#8211; Trasparenza e assicurazione della Qualit\u00e0<\/h1>\n\n\n\n<p>Il corso di studio adotta le procedure per soddisfare i requisiti di trasparenza e le condizioni necessarie per una corretta comunicazione, rivolta agli studenti, alle studentesse e a tutti i soggetti interessati.<\/p>\n\n\n\n<p>In particolare, rende disponibili le informazioni richieste dalla normativa, prima dell\u2019avvio delle attivit\u00e0 didattiche e, comunque, entro il 31 ottobre di ogni anno. Inoltre, aggiorna costantemente e sollecitamente le informazioni inserite nel proprio sito internet.<\/p>\n\n\n\n<p>Il corso di studio aderisce alla politica di assicurazione della qualit\u00e0 di Ateneo. Il corso di studio fa riferimento alla commissione paritetica del Dipartimento.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.9 &#8211; Piani delle attivit\u00e0 formative<\/h1>\n\n\n\n<p>Per definire il proprio percorso formativo, ciascuno studente e ciascuna studentessa pu\u00f2 presentare un piano di studi comprensivo delle attivit\u00e0 obbligatorie e delle attivit\u00e0 scelte autonomamente.<\/p>\n\n\n\n<p>Lo studente o la studentessa \u00e8 obbligato\/a a presentare un piano di studi individuale solo se intende sostenere esami a scelta libera diversi da quelli consigliati dal corso di studio, oppure intende presentare un piano di studio individuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la presentazione del piano di studi lo studente o la studentessa si avvale dei moduli disponibili nell\u2019apposita sezione del sito del corso di studio, dove sono anche indicate le istruzioni e le scadenze per la compilazione. I piani di studi sono esaminati dalla Commissione Didattica, che ne verifica la rispondenza all\u2019ordinamento didattico e la congruenza con gli obiettivi formativi del corso di laurea.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel piano di studi gli studenti e le studentesse possono inserire attivit\u00e0 didattiche o formative in aggiunta rispetto a quelli necessari per concludere il percorso di studio. Se il piano di studi \u00e8 approvato, i crediti acquisiti per tali attivit\u00e0 aggiuntive rimangono registrati nella carriera dello studente o della studentessa e possono essere successivamente riconosciuti ai sensi della normativa in vigore. Le valutazioni ottenute negli insegnamenti aggiuntivi non rientrano nel computo della media dei voti degli esami di profitto, ma sono inserite nel <em>diploma supplement<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.10 &#8211; Verifiche del profitto<\/h1>\n\n\n\n<p>I crediti corrispondenti a ciascuna attivit\u00e0 formativa sono attribuiti allo studente o alla studentessa previo superamento di un esame di profitto che si pu\u00f2 articolare in prove scritte, prove pratiche in laboratorio, prove orali, o in pi\u00f9 di una di tali modalit\u00e0. Le prove scritte sono messe a disposizione degli studenti dopo la valutazione. Le prove orali sono pubbliche. Le modalit\u00e0 d\u2019esame sono comunicate dai docenti titolari dell\u2019insegnamento all\u2019inizio del corso e sono pubblicate nelle schede descrittive di ciascun insegnamento.<\/p>\n\n\n\n<p>La commissione d\u2019esame \u00e8 costituita da almeno due componenti. Le commissioni d\u2019esame, comprensive dei componenti supplenti, sono stabilite dal Consiglio di Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica, su proposta del Coordinatore o della Coordinatrice. Per motivi d\u2019urgenza, il Direttore pu\u00f2 integrare la commissione, portando a ratifica la decisione nella successiva riunione del Consiglio di Dipartimento. Ove possibile, la commissione \u00e8 composta da personale docente o cultori della materia che svolgono attivit\u00e0 didattiche nel corso di studio medesimo e in settori scientifico disciplinari affini a quello dell\u2019insegnamento. Quando gli esami di profitto prevedano prove di esame integrate per pi\u00f9 insegnamenti o moduli coordinati, i docenti titolari degli insegnamenti o di moduli coordinati concorrono alla valutazione complessiva del profitto dello studente.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Per lo svolgimento degli esami di profitto sono previste tre sessioni (invernale, estiva ed autunnale) della durata di sei settimane (sessione invernale ed estiva) e di quattro settimane (sessione autunnale). In ciascuna sessione di esame sono fissati almeno due appelli per tutti i corsi impartiti, indipendentemente dal semestre di svolgimento del corso, e gli studenti potranno usufruire di entrambi gli appelli. La valutazione finale, espressa in trentesimi, \u00e8 individuale. Essa \u00e8 ritenuta positiva se superiore o uguale a 18\/30. Qualora si raggiunga il punteggio massimo, la commissione esaminatrice pu\u00f2, a giudizio unanime, attribuire la lode.<\/p>\n\n\n\n<p>Le date relative agli esami di profitto sono di norma stabilite all\u2019inizio dell\u2019anno accademico. La segreteria didattica del corso di studio assicura un controllo sulle date di esami relativi allo stesso anno normale di corso al fine di evitare sovrapposizioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Le date degli esami di profitto non possono essere anticipate rispetto alle date pubblicizzate. A eventuali motivate posticipazioni deve essere garantita adeguata e tempestiva pubblicit\u00e0 e piena compatibilit\u00e0 con il calendario delle attivit\u00e0 dei corsi di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sostenere un esame di profitto, necessariamente e preliminarmente inserito nel proprio piano di studi, lo studente deve risultare in regola con le norme relative all\u2019iscrizione e con le eventuali propedeuticit\u00e0 del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.11 &#8211; Prova finale<\/h1>\n\n\n\n<p>La prova finale persegue l\u2019obiettivo di valutare l\u2019autonomia e la maturit\u00e0 sviluppate dal candidato; a tal fine, il candidato \u00e8 chiamato a svolgere un compito scritto che verte su quesiti relativi alle materie caratterizzanti del terzo anno del corso di studi.<\/p>\n\n\n\n<p>Per sostenere la prova finale del corso di laurea lo studente deve avere superato tutti gli esami di profitto relativi agli insegnamenti inclusi nel proprio piano di studi, le eventuali prove di idoneit\u00e0 ed essere in regola con il versamento delle tasse e dei contributi richiesti. Per accedere alla prova finale lo studente deve presentare domanda alla segreteria studenti con modalit\u00e0 e tempi indicati in un\u2019apposita sezione del sito della segreteria studenti e anche sul sito del corso di studi.<\/p>\n\n\n\n<p>La Commissione esaminatrice per la valutazione della prova finale \u00e8 costituita da cinque componenti selezionati tra i docenti dell\u2019Ateneo. I componenti effettivi e supplenti sono nominati dal Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica su proposta del Coordinatore o della Coordinatrice in seguito alla ricezione, da parte della segreteria studenti, dell\u2019elenco degli studenti e delle studentesse iscritti\/e alla sessione di laurea. Al termine della prova scritta di tutti i\/le laureandi\/e, la commissione esaminatrice si riunisce in seduta privata per la compilazione dei verbali di laurea e l\u2019assegnazione dei voti ai\/alle laureandi\/e tenendo conto della carriera dello studente. La votazione finale \u00e8 espressa in centodecimi ed \u00e8 ritenuta positiva quando supera o \u00e8 uguale a 66\/110.<\/p>\n\n\n\n<p>La votazione finale (VF) viene determinata sommando al voto di base (VB) un punteggio aggiuntivo sul curriculum (Cu) e un punteggio relativo alla valutazione della prova finale (VPF):<\/p>\n\n\n\n<p>VF = VB + Cu + VPF<\/p>\n\n\n\n<p>Il voto di base (VB) \u00e8 rappresentato dalla media ponderata dei voti di tutti gli esami di profitto, calcolato sui 130 CFU di insegnamento pi\u00f9 favorevoli allo studente o alla studentessa.<\/p>\n\n\n\n<p>Il punteggio aggiuntivo sul curriculum (Cu) vale fino a 3 punti, cos\u00ec suddivisi:<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1 punto se \u00e8 stata conseguita almeno una lode per un esame da 9 CFU e\/o sono stati sostenuti con esito positivo esami concordati nel learning agreement presso Atenei stranieri;<\/p>\n\n\n\n<p>&#8211;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; fino a 2 punti in relazione alla durata del percorso di studi (2 punti \u00e8 stato completato in corso, 1 se \u00e8 stato conseguito entro 4 anni accademici dalla prima iscrizione);<\/p>\n\n\n\n<p>Alla valutazione della prova finale (VPF) la Commissione esaminatrice pu\u00f2 assegnare fino ad un massimo di 7 punti.<\/p>\n\n\n\n<p>La lode potr\u00e0 essere attribuita con voto unanime della Commissione a coloro che abbiano conseguito una votazione VB+Cu &gt; 103<\/p>\n\n\n\n<p>Le prove finali per il conseguimento della laurea relative a ciascun anno accademico si svolgono entro il mese di maggio dell\u2019anno accademico successivo; entro tale data possono essere sostenute dagli studenti e dalle studentesse iscritti\/e all\u2019anno accademico precedente senza necessit\u00e0 di reiscrizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Le prove finali si svolgono nell&#8217;arco di almeno tre sessioni distribuite nei seguenti periodi: luglio, da settembre a dicembre e da febbraio a maggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Dopo ogni sessione di laurea, la votazione finale viene comunicata ai laureati e alle laureate durante una sessione pubblica di proclamazione. La data e l\u2019orario della sessione di proclamazione sono stabiliti dal Coordinatore o dalla Coordinatrice e comunicati preventivamente ai\/alle laureandi\/e mediante un avviso pubblicato sul sito del corso di studi.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.12 &#8211; Passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso e riconoscimento crediti<\/h1>\n\n\n\n<p>Le procedure e i criteri generali di Ateneo per i passaggi da altro corso di studio dell\u2019Ateneo, i trasferimenti da altro Ateneo, le abbreviazioni di corso e il relativo riconoscimento dei crediti maturati dallo studente o dalla studentessa sono definiti dal Consiglio di Amministrazione, sentito il Senato Accademico, e riportati annualmente nella Guida dello Studente di Ateneo, pubblicata sul sito istituzionale di Ateneo.<\/p>\n\n\n\n<p>La Commissione Didattica del CdS esamina le richieste, fatte pervenire dalla segreteria studenti, di valutazione dei titoli per passaggi da altro corso di studio, trasferimenti da altro Ateneo e abbreviazioni di corso. Nella valutazione, effettuata caso per caso, si assicura il riconoscimento del maggior numero possibile dei crediti gi\u00e0 maturati dallo studente o dalla studentessa coerenti con il percorso formativo previsto dal corso di laurea in Ingegneria Civile e Ambientale. Qualora vengano soddisfatti i requisiti di ammissione al corso di laurea specificati all\u2019Art. 6 (Ammissione al corso), lo studente o la studentessa potr\u00e0 essere iscritto\/a con abbreviazione di corso. Il Consiglio di Dipartimento delibera sul riconoscimento dei crediti e indica l\u2019anno di corso al quale lo studente o la studentessa \u00e8 ammesso\/a.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 prevista la possibilit\u00e0 di riconoscere crediti per conoscenze e abilit\u00e0 professionali certificate, nonch\u00e9 altre conoscenze e abilit\u00e0 maturate in attivit\u00e0 formative di livello post-secondario nei limiti previsti dalla normativa vigente. La Commissione Didattica esamina le richieste ricevute, valutando caso per caso il numero di crediti da riconoscere sulla base della rispondenza delle attivit\u00e0 agli obiettivi formativi del corso di laurea e dell\u2019impegno richiesto da tali attivit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.13 \u2013 Studenti\/studentesse a tempo parziale<\/h1>\n\n\n\n<p>Lo studente o la studentessa che per ragioni di natura lavorativa, familiare, medica, personale e assimilabili, ritiene di non poter dedicare alla frequenza e allo studio le ore annue previste come standard dell\u2019impegno, pu\u00f2 scegliere di iscriversi a tempo parziale. Lo studente o la studentessa che sceglie il regime a tempo parziale vede aumentare gli anni di corso a fronte di una riduzione della contribuzione della tassazione prevista per la classe contributiva del corso di studio.<\/p>\n\n\n\n<p>Le relative procedure sono definite annualmente dall\u2019Ateneo e riportate nella Guida dello Studente di Ateneo.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.14 &#8211; Mobilit\u00e0 degli studenti\/delle studentesse e opportunit\u00e0 all\u2019estero<\/h1>\n\n\n\n<p>Il corso di studio in Ingegneria Civile e Ambientale permette e incoraggia la partecipazione dei propri studenti e delle proprie studentesse alle iniziative promosse dall\u2019Ateneo a favore della mobilit\u00e0 internazionale, prime fra tutte il programma Erasmus+, riguardo al quale le informazioni utili alla partecipazione ai bandi sono pubblicate sul sito del corso di studio e sul sito della Macroarea di Ingegneria. Le relative procedure sono definite annualmente dall\u2019Ateneo e riportate nella Guida dello Studente di Ateneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Altre informazioni riguardanti le opportunit\u00e0 di mobilit\u00e0 internazionale, sono riportate e descritte nella sezione \u201cArea Internazionale\u201d del sito di Ateneo e nella apposita sezione del sito della Macroarea di Ingegneria.<\/p>\n\n\n\n<p>La mobilit\u00e0 degli studenti e delle studentesse verso universit\u00e0 estere \u00e8 autorizzata dal Coordinatore o dalla Coordinatrice del CdS, preventivamente concordata tra il Coordinatore Erasmus del CdS e lo studente o la studentessa, in merito agli insegnamenti da riconoscere, presa visione dei programmi degli insegnamenti stessi (learning agreement). Al termine del soggiorno, lo studente o la studentessa deve produrre attestazione del periodo di studio trascorso all\u2019estero, del programma svolto, delle eventuali prove sostenute e dei voti riportati con riferimento a ciascun insegnamento per cui chiede il riconoscimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Coordinatore o la Coordinatrice, una volta verificata la corrispondenza del lavoro svolto dallo studente o dalla studentessa con il learning agreement approvato, propone al Consiglio di Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica il riconoscimento dei crediti conseguiti all\u2019estero dagli studenti o dalle studentesse inseriti\/e in programmi di mobilit\u00e0 internazionale. Qualora i crediti acquisiti si riferiscano a insegnamenti diversi rispetto a quanto autorizzato, il Coordinatore o la Coordinatrice ne pu\u00f2 proporre al Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica l\u2019eventuale riconoscimento, sentito il parere della Commissione Didattica e del Coordinatore Erasmus del CdS.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.15 &#8211; Opportunit\u00e0 per gli studenti\/le studentesse<\/h1>\n\n\n\n<p>L\u2019Ateneo promuove numerose opportunit\u00e0 per gli studenti e le studentesse iscritti\/e tra le quali borse di studio, premi per merito, borse di ricerca, bandi per attivit\u00e0 di tutorato e attivit\u00e0 di collaborazione part-time, viaggi di istruzione, contributi per iniziative culturali, convenzioni e agevolazioni. Tali iniziative sono sempre adeguatamente pubblicizzate sul sito di Ateneo. Inoltre, sul sito del corso di studio sono pubblicizzate, quando disponibili, iniziative specificamente rivolte a studenti\/studentesse, laureandi\/e e neolaureati\/e nel settore dell\u2019Ingegneria Civile e Ambientale.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.16 &#8211; Orientamento e tutorato<\/h1>\n\n\n\n<p>Il Corso di Studio in Ingegneria Civile e Ambientale si avvale del servizio di orientamento della Macroarea di Ingegneria dedicato agli studenti e alle studentesse con l\u2019obiettivo di venire incontro alle esigenze riguardanti le scelte universitarie, il percorso formativo durante il periodo di studi e gli sbocchi professionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il servizio di orientamento promuove incontri con gli studenti e le studentesse delle scuole superiori allo scopo di informarli\/e e formarli\/e cosicch\u00e9 possano effettuare consapevolmente le loro scelte nel modo migliore possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il servizio di orientamento organizza inoltre attivit\u00e0 di tutoraggio nell\u2019ambito delle quali studenti e studentesse degli ultimi anni sono a disposizione per ogni genere di informazione concernente la vita universitaria.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 inoltre attivo uno specifico servizio di tutoraggio, gestito dalla Macroarea di Ingegneria, per assistere gli studenti e le studentesse che affrontano i corsi pi\u00f9 impegnativi del primo anno.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.17 &#8211; Tirocini curriculari e placement<\/h1>\n\n\n\n<p>Il Corso di Studio in Ingegneria Civile e Ambientale si avvale dell\u2019Ufficio Stage di Ateneo per promuovere, in conformit\u00e0 con quanto previsto dalle vigenti normative, l\u2019attivazione di tirocini formativi non costituenti rapporto di lavoro dipendente, presso Aziende o Enti Pubblici, a favore di studenti\/esse e laureandi\/e (per lo svolgimento di tirocini curricolari), nonch\u00e9 neo-laureati\/e, affinch\u00e9 possano maturare un\u2019esperienza professionale e farsi conoscere nel mondo del lavoro arricchendo al contempo il proprio curriculum vitae.<\/p>\n\n\n\n<p>I tirocini curriculari sono attivati e gestiti secondo le procedure fissate dal competente ufficio della Macroarea di Ingegneria e descritte nel sito della Macroarea di Ingegneria. La Commissione Didattica, con l\u2019ausilio di specifici docenti individuati dal Coordinatore o dalla Coordinatrice laddove necessario, valuta il riconoscimento di crediti formativi per le attivit\u00e0 formative svolte nell\u2019ambito dei tirocini curriculari; tale valutazione viene proposta dal Coordinatore al Consiglio di Dipartimento per approvazione.<\/p>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">Art.18 &#8211; Obblighi degli\/delle studenti\/esse<\/h1>\n\n\n\n<p>Gli studenti e le studentesse sono tenuti\/e a uniformarsi alle norme legislative, statutarie, regolamentari e alle disposizioni impartite dalle competenti autorit\u00e0 per il corretto svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 didattica e amministrativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli studenti e le studentesse sono tenuti\/e a comportarsi in modo da non ledere la dignit\u00e0 e il decoro dell\u2019Ateneo, nel rispetto del Codice etico, in ogni loro attivit\u00e0, ivi comprese quelle attivit\u00e0 di tirocinio e stage svolte presso altre istituzioni nazionali e internazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>Eventuali sanzioni sono comminate con decreto del Rettore, secondo quanto stabilito nelle disposizioni vigenti e dallo Statuto di Ateneo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-buttons is-layout-flex wp-block-buttons-is-layout-flex\">\n<div class=\"wp-block-button\"><a class=\"wp-block-button__link wp-element-button\" href=\"http:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/DR_RegDid_CdL_Ingegneria_CivileAmbientale_L7.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Regolamento in pdf<\/a><\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Art. 1 &#8211; Norme generali Presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Ingegneria Informatica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Roma \u201cTor Vergata\u201d \u00e8 attivato, a decorrere dall\u2019A.A. 2010\/2011, il corso di laurea in Ingegneria per Civile e Ambientale, classe delle lauree<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-442","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/442","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=442"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/442\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":645,"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/442\/revisions\/645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/civileambientale.ing.uniroma2.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=442"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}